Tom Daley: ecco il suo porta medaglia fatto all’uncinetto

È forse una delle storie più belle di queste olimpiadi di Tokyo 2020. Protagonista: il tuffatore britannico Tom Daley che ha letteralmente rapito il cuore di tutti. 

In primis lo ha fatto con il suo discorso che ha tenuto dopo aver conquistato l’oro nel tuffo sincronizzato: “Sono molto orgoglioso di essere un uomo gay e un campione olimpico” ha dichiarato in conferenza stampa Tom con la medaglia più preziosa al collo. “Quando ero più giovane non pensavo che avrei mai ottenuto nulla. Essere un campione olimpico ora dimostra che puoi ottenere qualsiasi cosa”. Ma se c’è una cosa che letteralmente ha dato il colpo di grazia anche al cuore dei più cinici è stato ciò che Tom Daley ha creato direttamente con le sue mani per la medaglia d’oro. Come ha rivelato l’atleta su Instagram, i giorni di Tokyo gli sono serviti anche per portare avanti una sua grande passione: l’uncinetto.

 E infatti Tom ha creato un bellissimo sacchettino “portamedaglia” all’uncinetto con cui ha conservato il massimo premio che lo sport può assegnare a un atleta. Come lui stesso ha dichiarato, imparare a lavorare all’uncinetto lo ha aiutato tanto durante la preparazione per le Olimpiadi il che non è poi così strano: il lavoro a maglia e all’uncinetto è rinomatamente rilassante, antistress e soprattutto permette di ritrovare concentrazione e focus. Tanto è vero che Tom è diventato un vero professionista, creando una pagina Instagram in cui pubblica le sue creazioni dal titolo Made with love by Tom Daley.

Tom Daley è solamente l’ultimo dei tasselli di quella che è forse l’olimpiade più “vera” degli ultimi decenni: dai giochi contestati (e ancora mal tollerati dalla popolazione giapponese), al ritiro di Simone Biles passando per una serie di positive e doverose rivendicazioni, questi giochi olimpici stanno raccontando molto più di altre manifestazioni sportive e culturali il momento storico che stiamo vivendo. Una cosa che non deve sorprendere: la commistione tra società civile e olimpiade è forse l’essenza stessa dei giochi che sono sempre stati permeati dallo spirito dei tempi, divenendo teatro di momenti storici che andavano ben oltre i record sportivi (si pensi alla mano guantata di Tommie Smith e John Carlos a Città del Messico nel 1968). Tom Daley e il suo messaggio di uguaglianza non fa eccezione. 

Tornando tuttavia al tuffatore ci permettiamo di aggiungere una cosa: se le sue creazioni all’uncinetto non sono acquistabili – non ancora almeno -, si può però trovare online un modello per ricreare un piccolo “avatar” del tuffatore con la medaglia al collo. Da realizzare all’uncinetto, ovviamente.

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